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Un vocabolario essenziale del Palio inizia dalla tratta,il sorteggio che assegna i cavalli alle contrade:la parola si spiega con l'antico uso di "trarre i nomi dalle borse".

I cavalli del Palio si chiamano barberi(i migliori cavalli da corsa erano infatti quelli di Barberia),il contradaiolo che ha in consegna il cavallo nei giorni precedenti il Palio è detto barbaresco.Il cortile del Palazzo comunale da cui escono i cavalli del Palio si chiama Entrone.La mossa è il luogo fisico che segna la linea di partenza del Palio e l'atto,deciso del
mossiere,di abbassare il canapeanteriore per dare inizio alla corsa.Questo avviene quando i nove cavalli sono allineati tra i due canapi e l'ultimo cavallo,quello della contrada che parte di rincorsa,è all'altezza del canape posteriore.Per garantire l'imparzialità della mossa, il mossiere non è senese.Se alla fine del terzo giro taglia per primo il traguardo un cavallo che ha disarcionato il fantino,il cosiddetto cavallo scosso,la vittoria viene comunque assegnata alla contrada alla quale il cavallo appartiene.
Chi corre
Le regole del Palio:ogni anno,in occasione del Palio del 2 Luglio dedicato alla Madonna di Provenzano e di quello del 16 Agosto dedicato all'Assunta sono chiamate a correre il Palio dieci delle diciassette contrade.Sette di queste,quelle che non erano in piazza nella precedente edizione,corrono di diritto,tre vengono sorteggiate fra quelle che hanno partecipato alla Carriera.Il sorteggio avviene un mese prima del Palio.Tre giorni prima c'è la tratta,seguono tre giorni di prove(in totale sei)che terminano la mattina del Palio.
I preparativi
Il 29 Giugno e il 13 Agosto alle sette del mattino i proprietari dei cavalli mezzosangue che vogliono partecipare al Palio si presentano all'Entrone del Comune:tre giri del Campo sono la prova per la selezione.Di regola vengono scartati i migliori e i peggiori.L'abbinamento cavalli-contrade avviene per sorteggio di fronte al Palazzo Comunale,presente il Sindaco.Da ora in poi il cavallo appartiene alla contrada.
I partiti
I patti o alleanze che si stringono tra contrade per ostacolare i nemici comuni o facilitare la vittoria obbediscono a geometrie complicatissime.Iniziano il giorno della tratta e vanno avanti,in segreto,fino alla mossa.Sono i capitani,con i loro tenenti a "fare i partiti",con passaggi di denaro.Decine e,a volte,centinaia di milioni passano da una contrada all'altra.Il denaro finisce nelle tasche dei fantini pagati per danneggiare le contrade nemiche e favorire la propria.L'obbiettivo è vincere, ma anche la sconfitta della contrada nemica è fonte di gioia.
I fantini
Sono dei mercenari.Vengono ingaggiati dalle contrade che possono però cambiarli fino all'ultima prova.I fantini di solito sono forestieri.Per loro i senesi nutrono un sentimento di amore-odio: il fantino infatti può tradire la contrada.
La terra in piazza
Nei giorni che precedono la corsa,l'anello di Piazza del Campo è ricoperto di tufo.Con questa espressione si indica il tempo del Palio
La vigilia
La cena della vigilia è il momento della speranza e dell'attesa comune.Nelle strade delle dieci contrade che corrono vengono imbandite enormi tavolate.Alla cena della prova generale partecipano in centinaia, contradaioli ma anche semplici ospiti.
Il giorno del Palio
E' scandito da cerimonie religiose e riti meticolosi.La giornata si apre alle 8.00 per la messa del fantino,celebrata dall'Arcivescovo di Siena nella Cappella di piazza.Subito dopo pranzo,nelle sedi storiche delle contrade,inizia la vestizione dei giovani che parteciperanno alla sfilata del corteo storico.Prima che le contrade si avviino verso piazza del Duomo,nellOratorio di Contrada, si procede alla benedizione del cavallo impartita dal Correttore.Alla sbandierata in piazza Duomo assiste,da una bifora, l'Arcivescovo
Il corteo
Quattordici gruppi,circa 600 figuranti vestiti in costumi rinascimentali sfilanonel corteo storico che rievoca la grandezza della Repubblica senese.Le dieci contrade che partecipano alla corsa accompagnano il barbero,il fantino in montura sul soprallasso(cavallo da parata)e il palafreniere.Le altre sfilano senza cavalli e fantino.La celata abbassata è il simbolo che contraddistingue i cavalieri delle sei contrade soppresse(Gallo,Leone,Orso,Quercia,Spadaforte,Vipera).Per ultimo il Carroccio,il carro trionfale trainato da buoi chianini su quale è fissato il Palio.La sbandierata della vittoria,eseguitadalle 17 contrade,segna la fine del corteo
La corsa
I fantini escono dall'Entrone e ricevono il nerbo di bue con il quale colpiranno non solo il proprio barbero, ma anche i cavalli e i fantini avversari.In quel preciso momento sul palco dei giudici si stabilisce,per sorteggio,l'ordine d'ingresso tra i canapi.E' il mossiere a chiamare le nove contrade che dovranno allinearsi.La decima partirà di rincorsa.La mossa è valida quando le regole dell'allineamento sono rispettate.Un minuto e 20 secondi è il tempo medio per percorrere i tre giri della piazza.Durante la corsa ci si può sorpassare da destra e da sinistra,ci si può passare davanti o rinserrare agli avversari.La vittoria è ratificata immediatamente

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